L'ottava edizione del Maremoto Festival ha toccato quota 10.000 presenze

Nonostante il tempo incerto, il fatto che abbia piovuto ogni giorno e le temperature per nulla consone al mese di luglio, l'ottava edizione del Maremoto Festival, la rassegna dedicata alla musica e alle arti visive, si è confermato evento apprezzato nel cartellone delle manifestazioni estive sambenedettesi.

 

Infatti, tra giovedì 24 e domenica 27 luglio circa 10.000 persone si sono recate nell'area ex galoppatoio per assistere ai concerti e all'ampia offerta artistica (mostre fotografiche, proiezioni, performance live di writers) pensata dalla cooperativa O.per.O. e realizzata grazie al patrocinio e al contributo dell'Amministrazione Comunale.

 

Dopo una prima serata magistralmente organizzata dall’associazione “Implacabile Giacomo Antonini” che ha visto tanti giovani gruppi locali affiancare la band del momento, “The Cyborg”, il palco del Maremoto Festival è stato calcato dai Calibro35, band da anni sinonimo di grande musica strumentale, di concerti trascinanti e di esaltante connubio tra musica e cinema.

 

Momento pieno di emozioni della kermesse è stato il concerto degli Almamegretta. Tanto atteso anche da un pubblico più maturo, lo spettacolo ha coinvolto gli oltre 3.000 spettatori in un viaggio tra le sonorità dub espresse da un classico della loro discografia, l’album “Sanacore”.

  

L’ultima serata del Maremoto, come sempre, si è conclusa tra le trascinanti sonorità reggae dei “Train to roots” e, novità dell’edizione 2014, il rap del “ciclone” sambenedettese Mudimbi e l’hip – hop degli apprezzatissimi Claver Gold e Filetoy.

 

“Musica e arte a costo zero per il pubblico hanno vinto anche le intemperie - afferma Paolo Miti, presidente della cooperativa O.per.O. – dopo otto anni il festival riscuote sempre maggiore successo e lo confermano le presenze. Siamo consapevoli che il Comune con enormi difficoltà riesce a mantenere in vita questa iniziativa, ma siamo certi che l’apprezzamento del pubblico sia l’evidente corrispettivo dell’impegno che la cooperativa O.per.O profonde nell’organizzare un evento che si è ormai imposto sulla scena nazionale delle rassegne musicali. La nota dolente dell’edizione 2014 è legata al tempo incerto e alle temperature per nulla estive che però non hanno spaventato gli affezionati del Maremoto e i turisti presenti in città”.  

 
 
A cura dell'Ufficio Stampa