In
esecuzione dell’art. 23 dello Statuto Comunale è istituito l’Organismo
di Partecipazione, con finalità generali, relativo alle attività del
Consiglio e della Giunta.
L’Assemblea
Generale dell’Organismo di Partecipazione, quale organo di
partecipazione diretta di tutti gli iscritti, è composta da un
rappresentante per ognuna delle diverse libere forme associative
regolarmente iscritte.
Nell’ambito
dell’Assemblea, le diverse libere forme associative saranno
classificate in ragione della sezione tematica di iscrizione nel
Registro comunale.
L’Assemblea
generale è convocata dal Presidente almeno 5 (cinque) giorni prima
della data fissata di convocazione, con invio a ciascun iscritto dell’avviso
contenente l’ordine del giorno e la richiesta di designare un
eventuale proprio rappresentante in assemblea. Il Presidente o un suo
Delegato presiede l’Assemblea.
L’Assemblea
è costituita validamente in prima convocazione con la presenza della
maggioranza degli iscritti ed in seconda convocazione qualunque sia il
numero dei presenti.
La
prima e la seconda convocazione dell’Assemblea Generale possono
avvenire nello stesso giorno ad almeno un’ora di distanza l’una dall’altra.
Le
sedute dell’Assemblea Generale sono pubbliche.
Le
votazioni dell’Assemblea hanno luogo in forma palese, eccetto le
votazioni che riguardano le persone. Sono approvate le proposte che
contengono il voto favorevole della maggioranza assoluta dei presenti.
Su richiesta, dovranno essere verbalizzate le espressioni di voto.
L’Assemblea
si riunisce obbligatoriamente almeno 2 (due) volte l’anno.
La
convocazione dell’Assemblea generale può essere richiesta da almeno
1/5 (un quinto) degli iscritti.
Il
Consiglio
Direttivo può richiedere l’intervento in Assemblea di funzionari dell’Amministrazione
comunale in ordine agli argomenti trattati.
ART.
5 - COMPITI DELL’ASSEMBLEA GENERALE
L’Assemblea
Generale ha compiti deliberativi e di indirizzo generale.
Elegge
il Consiglio Direttivo.
Promuove
un rapporto di costante e costruttiva collaborazione tra il Comune e le
libere
forme
associative operanti nel territorio.
Promuove
forme di volontariato e di collaborazione con i servizi comunali.
Ha
inoltre il potere di proporre al Consiglio la nomina del Difensore
civico designando i candidati.
La proposta non è da ritenersi vincolante ai fini delle decisioni del
Consiglio
Comunale.
Può
esprimere pareri e proposte prima dell’approvazione del Bilancio
comunale.
Propone
all’Amministrazione comunale eventuali modifiche al presente
Regolamento.
ART.
6 - CONSIGLIO DIRETTIVO
lì
Consiglio Direttivo è composto da un massimo di 12 (dodici) membri ed
è eletto dall’Assemblea Generale secondo le modalità stabilite dalla
medesima.
Nel
Consiglio Direttivo dovranno essere rappresentate tutte le sezioni
tematiche di cui al Registro comunale delle libere forme associative, da
un minimo di un membro ad un massimo di due membri per ciascuna sezione.
In
caso di dimissioni o decesso di uno dei componenti, il Consiglio
Direttivo procederà alla sostituzione mediante surroga secondo l’ordine
dei voti ottenuti nell’elezione del Consiglio, fino ad un massimo di 3
(tre) operazioni di surroga, dopo di che si dovrà procedere a nuove
elezioni.
Il
Consiglio Direttivo resta in carica per 3 (tre) anni.
Almeno
30 (trenta) giorni prima della scadenza il Consiglio Direttivo convoca l’Assemblea
Generale per lo svolgimento delle elezioni. Le cariche restano in essere
fino alla proclamazione dell’esito delle nuove elezioni.
ART.
7— COMPITI DEL CONSIGLIO
Il
Consiglio Direttivo elegge nel suo seno il Presidente, il Vice
Presidente ed il Segretario dell’Organismo di Partecipazione.
Attua
gli indirizzi generali forniti dall’Assemblea Generale.
Propone
all’Amministrazione comunale i suggerimenti, i pareri ed i rilievi di
cui all’art.23, comma 4, dello Statuto medesimo.
Consulta
il Registro comunale delle libere forme associative e partecipa alla
revisione triennale dello stesso.
Raccoglie
le istanze che provengono dagli iscritti e le presenta, facendosene
portavoce, mediante relazione scritta indirizzata al Sindaco ed al
Presidente del Consiglio. Cura che vengano tenute le Assemblee Generali
e tematiche di cui almeno una per entrambe in tempo utile per formulare
proposte in sede di bilancio comunale preventivo. Istruisce le richieste
di iscrizione all’Organismo di Partecipazione e procede periodicamente
alla revisione degli iscritti.
I
membri del Consiglio Direttivo ed i componenti dell’Assemblea Generale,
all’uopo indicati, possono partecipare ai lavori di tutte le
Commissioni consiliari in qualità di membri esterni.
ART.
8 — IL PRESIDENTE
Il
Presidente convoca e presiede l’Assemblea Generale, il Consiglio
Direttivo e le Assemblee Tematiche.
Rappresenta
l’Organismo di Partecipazione e cura i rapporti con l’Amministrazione
comunale dalla quale riceve le comunicazioni previste dall’art. 23,
comma 3, dello Statuto comunale.
È
coadiuvato dal Vice Presidente, che lo sostituisce in caso di assenza o
impedimento, e dal Segretario, che redige i verbali delle sedute delle
Assemblee e del Consiglio, cura la documentazione dell’Organismo di
Partecipazione e le convocazioni di cui sopra.
ART.
9 — ASSEMBLEA DELLE SEZIONI TEMATICHE DELLE LIBERE FORME
ASSOCIATIVE
Sono
istituite le Assemblee di sezione tematica delle libere forme
associative, in numero pari alle sezioni previste dal Registro comunale
delle stesse.
L’Assemblea
è composta da un rappresentante di ogni organizzazione iscritta nella
rispettiva sezione.
È
convocata dal Presidente dell’Organismo di Partecipazione almeno 1 (una)
volta all’anno ed è presieduta dal Presidente o da un componente del
Consiglio Direttivo dell’Organismo di Partecipazione.
Alle
Assemblee possono partecipare il Sindaco, il Presidente del Consiglio
Comunale, gli Assessori, i Consiglieri comunali ed i funzionari comunali.
Per
le Assemblee delle sezioni tematiche valgono le stesse norme di
convocazione e di voto previste per l’Assemblea Generale.
ART.
10 — COMPITI DELLE SEZIONI TEMATICHE
Le
sezioni tematiche hanno compiti di consultazione e di informazione.
Rappresentano le istanze e le attese del mondo associativo nei confronti
dell’Amministrazione comunale.
Hanno
funzioni di studio, di approfondimento e di proposta in ordine all’attività
amministrativa che investe le loro competenze.
Gli
iscritti a ciascuna sezione tematica possono nominare al proprio interno
un coordinatore e riunirsi periodicamente per discutere i temi comuni,
coordinare le proprie iniziative e preparare interventi, suggerimenti,
relazioni e quant’altro ritenuto utile da proporre all’Assemblea di
sezione tematica e/o all’Assemblea generale.
Esprimono
parere all’Organismo su documenti programmatici di settore e su
delibere tariffarie riguardanti l’attività delle libere forme
associative entro 10 (dieci) giorni dall’invio da parte del settore
competente.
ART.
11 — NORMA FINALE
Il
presente regolamento abroga e sostituisce quello approvato con delibera
del Consiglio Comunale n. 20 del 25.03.1995.