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La consistenza ricettiva, tra esercizi alberghieri, appartamenti e campeggi, è notevole:
S. Benedetto del Tronto vanta oltre 120 esercizi tra alberghi e residences per una
disponibilità di circa 8.000 posti letto ai quali si aggiungono i 13 mila degli
appartamenti privati. Numerose sono anche le attività che integrano la vita della
spiaggia, come il Porto turistico, il Circolo nautico e i numerosi impianti sportivi. Non
per nulla, S. Benedetto rappresenta la prima realtà turistica della Regione Marche con
oltre 2.000.000 di presenze all'anno.
La vicinanza di S. Benedetto del
Tronto a verdeggianti colline con importanti borghi di origine medievale permette
interessanti escursioni per gli appassionati d'arte e di storia nel raggio di pochi
chilometri.
Il riconoscimento della vocazione
turistica della città si può far risalire agli ultimi decenni dell'800, quando nacquero
le prime strutture alberghiere e il primo stabilimento balneare. Negli anni successivi si
rafforzò sempre più la consapevolezza della benevola influenza che i flussi turistici
potevano avere sull'economia locale e si moltiplicarono quindi le iniziative da parte
delle comunità per adeguare e migliorare le strutture cittadine. Nel 1931 l'Azienda di
Soggiorno sambenedettese affidò al giovane ingegnere Luigi Onorati l'incarico di
migliorare l'aspetto estetico e turistico del rilevato ferroviario nell'area attigua
all'attuale viale Secondo Moretti. Tra i diversi lavori di sistemazione fu anche
realizzato il viale a mare (attuale Rotonda con viale Buozzi). Il viale, inaugurato nel
1932, era largo 30 metri (18 metri di sede stradale e 12 di marciapiede) e fu considerato
dai contemporanei spropositato: oggi è uno dei più ampi e maestosi viali a mare del
nostro Paese, e non solo di esso.
Gli interventi succedutisi nel tempo,
soprattutto negli ultimi anni, hanno cercato di valorizzare queste geniali intuizioni: e
così è stata ristrutturata la splendida Palazzina Azzurra, simbolo del turismo locale.
Lo stesso spirito ha animato la creazione di una pista ciclabile lungo i 4 chilometri del
lungomare, di due rotonde a mare e il rifacimento completo del viale Secondo Moretti, il
"corso" della città.
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