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Sono
iniziate martedì 8 aprile le operazioni di ripascimento della
spiaggia, in vista della prossima stagione estiva. Il primo tratto
interessato è quello compreso tra le concessioni 97 e 107. Si
procederà poi con un intervento sulle concessioni da 1 a 27.
Nel
frattempo procede il dragaggio dei quadranti all’imboccatura del
porto in cui le analisi commissionate dal Comune hanno rilevato
presenza di sabbia non inquinata, ovvero “compatibile” con il
ripascimento, che viene accumulata nel tratto di spiaggia
all’altezza del “campo Europa”.
La
ditta Gregolin di Venezia, che esegue i lavori, d’accordo con il
Genio civile opere marittime di Ancona, che li finanzia, ha deciso di
procedere con un’unica “cassa di decantazione”, e non con le tre
o quattro precedentemente ipotizzate. La cassa realizzata è stata
divisa in due zone, una per far decantare la sabbia in arrivo,
l’altra da cui attingere non appena trascorso un tempo adeguato.
Si
ricorderà che nei giorni scorsi l’Agenzia Regionale per la
Protezione Ambientale delle Marche (Arpam) era intervenuta su
segnalazione di un privato cittadino, per controllare che la sabbia
accumulata non fosse inquinata. Confermando l’esito delle analisi già
svolte, i tecnici hanno ribadito che la sabbia è di “ottima qualità”,
con presenza ininfluente di materiale “sottile”, ovvero fangoso, e
pertanto “compatibile” con il ripascimento, nonostante il colore
scuro di una sua parte, dovuto alla profondità di quattro metri sotto
il fondale, a cui è stata prelevata.
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