Piano triennale per la prevenzione della corruzione e della trasparenza

 

 

PIANO PREVENZIONE CORRUZIONE E TRASPARENZA 2022/2024

PIANO PREVENZIONE CORRUZIONE E TRASPARENZA 2021/2023

 PIANO PREVENZIONE CORRUZIONE E TRASPARENZA 2020/2022

PIANO PREVENZIONE CORRUZIONE E TRASPARENZA 2019/2021

PIANO PREVENZIONE CORRUZIONE E TRASPARENZA 2018/2020

PIANO PREVENZIONE CORRUZIONE E TRASPARENZA 2017/2019

PIANO PREVENZIONE CORRUZIONE E TRASPARENZA 2014/2016

 

Responsabili

 

Relazioni

 

Segnalazione di condotte illecite

Modello di segnalazione delle condotte illecite -  Modello di segnalazione delle condotte illecite
Tutela del dipendente che effettua segnalazioni di illecito (c.d. whistleblower)
Segnalazioni di illeciti di cui il pubblico dipendente sia venuto a conoscenza in ragione del proprio rapporto di lavoro (art. 1, comma 51 della legge 6 novembre 2012, n. 190 e dell’art. 19, comma 5 della legge 11 agosto 2014, 114):

Responsabile per la trasparenza e la prevenzione della corruzione: Dott. Stefano Zanieri

e-mail: responsabileanticorruzione@comunesbt.it - whistleblowing@anticorruzione.it

Indirizzo di posta elettronica certificata (PEC):  protocollo@cert-sbt.it oppure utilizzare l'apposita form di invio cliccando qui.

 

La riservatezza dell'identità del dipendente pubblico segnalante, dal momento della ricezione della segnalazione ed in ogni sua fase successiva, è garantita dall'Amministrazione ricevente, secondo quanto disposto dall'art. 54 bis del D.Lgs. 165/2001.

Ai sensi della Determinazione Anac n. 6 del 28 aprile 2015 "Linee guida del dipendente pubblico che segnala illeciti (c.d. whistleblower), come previsto dall'attuale PNA (Piano Nazionale Anticorruzione), paragrafo B12.1, l'Autorità nazionale anticorruzione (Anac) prende in considerazione anche segnalazioni anonime da inviare a whistleblowing@anticorruzione.it ove queste siano adeguatamente circostanziate e rese con dovizia di particolari, ove cioè siano in grado di far emergere fatti e situazioni relazionandoli a contesti determinati.
Il segnalante è consapevole delle responsabilità e delle conseguenze civili e penali previste in caso di dichiarazioni mendaci e/o formazione o uso di atti falsi, anche ai sensi e per effetti dell'art. 76 del d.P.R. 445/2000.

 

Codice di Comportamento