Progetto sicurezza Albula, a grandi passi verso l'appalto

Si è riunito ieri nella sala giunta del Municipio di San Benedetto del Tronto  il Comitato di verifica dell'accordo di programma stipulato nel marzo 2008 tra Regione Marche, Consorzio di bonifica Aso - Tenna - Tronto, comuni di S. Benedetto, Acquaviva Picena, Grottammare,  Ripatransone con l'obiettivo di acquisire i pareri tecnici sul progetto di messa in sicurezza del torrente Albula. Ciò in vista della scadenza, fissata per il 6 agosto, del termine per la presentazione di osservazioni alla variante urbanistica necessaria per apporre il vincolo preordinato all'esproprio delle aree. Erano presenti per il Comune di San Benedetto il dirigente del settore Progettazione e Opere Pubbliche,  arch. Farnush Davarpanah, e il responsabile unico del procedimento ing. Marco Cicchi, il dr. Mario Smargiasso e il dott. Alessandro Paccapelo, rispettivamente dirigente e funzionario dell'Autorità Regionale di Bacino, il dirigente del Consorzio di Bonifica Aso - Tenna - Tronto ing. Renato Del Papa, i rappresentanti della ditta Idroprogetti che ha curato la progettazione, ing. Gesualdo Bavecchi e il geologo incaricato dr. Stefano Taffoni.

 

Il progetto, lo ricordiamo, prevede la messa in sicurezza del tratto extraurbano del torrente tramite la realizzazione di una serie di casse di laminazione delle piene (cioè opere idrauliche costruite in prossimità del corso d'acqua che hanno lo scopo di ridurne le portate di piena) insieme ad altri interventi di ripristino delle sezioni di deflusso.

 

Dalla riunione sono arrivati i pareri favorevoli dell'Autorità di Bacino Regionale (che ha concordato sull'estensione delle aree a rischio di esondazione previste dal progetto definitivo da inserire poi nei piani urbanistici dei singoli Comuni) e del Consorzio di bonifica.

  

Il Comitato ha deciso di tornare a riunirsi dopo che i Consigli comunali dei quattro Comuni interessati ratificheranno l'accordo (cosa che avverrà entro 30 giorni dalla scadenza del 6 agosto) e quindi, a progetto esecutivo approvato, per pronunciarsi sulla dichiarazione di pubblica utilità dell'opera. Il tutto dovrebbe avvenire entro la fine di settembre/inizi di ottobre. A quel punto si potrà redigere il progetto esecutivo e quindi dare via all'appalto che è probabile che arrivi entro la fine dell'anno.