Terminato il festival "I giovedì del mare", il Museo guarda al futuro

Si è concluso ieri il ciclo di appuntamenti dedicati alla cultura marinara che hanno animato il Museo della Civiltà Marinara tutti i giovedì estivi. Tanti gli esperti e gli storici locali che hanno tenuto brevi conferenze sul mondo della pesca, della marineria e del mare precedute da visite guidate dell'intero polo museale organizzate dal Servizio per le Biblioteche e i Musei in collaborazione con l'Associazione albergatori "Riviera delle Palme".

 

"Il mini festival culturale 'I giovedì del mare' - ha spiegato l'assessore Margherita Sorge - è il frutto di una precisa volontà dell'amministrazione comunale: valorizzare e far conoscere alla cittadinanza e ai turisti il polo museale del mare e la cultura marinara. Oggi il Museo del Mare comprende il Museo delle Anfore, il Museo Ittico e Museo della Civiltà Marinara. Nei prossimi anni intendiamo completare la struttura creando un'apposita struttura per i reperti archeologici attraverso l'intercettazione di fondi Regionali. Inoltre vorremmo perfezionare i servizi già esistenti, ad esempio acquistando audio guide e migliorando la segnaletica interna ed esterna".

 

"Ormai - ha proseguito l'assessore - il Museo è diventato un corpo unico con il porto, apprezzato anche dagli operatori del mondo della pesca i quali lo sentono come luogo di incontro e discussione dei problemi della marineria cittadina. Il polo nei prossimi mesi, grazie alla collaborazione con la Regione Marche, varcherà i confini cittadini e sarà al centro di un progetto di largo respiro che prevede lo scambio culturale tra le scuole delle Marche e della Toscana nell'ottica del turismo scolastico".

 

A margine dell'incontro ha preso la parola Gino Troli, presidente del comitato scientifico   del museo, anticipando la realizzazione di un convegno previsto per il 12 novembre prossimo in cui si discuterà del futuro del polo museale con esperti della Regione Marche.