Funzioni

  • - assicurare, sotto la direzione del Dirigente del Settore, che l'esercizio delle funzioni attribuite alla propria struttura organizzativa si esplichi al miglior livello di efficienza, di efficacia ed economicità, secondo gli indirizzi generali espressi dalla Amministrazione, realizzando gli obiettivi che vengono periodicamente stabiliti e concordati

 

  • - provvedere alla direzione del funzionamento del Servizio con facoltà di decisione ed autonomia di iniziativa nell'ambito degli indirizzi suddetti e delle direttive impartite, per la loro attuazione, dallo scrivente Dirigente

 

  • - il Responsabile del Servizio, gerarchicamente sovraordinato ai dipendenti assegnati al servizio stesso, deve assicurare la supervisione operativa, in termini di verifica e controllo dell'attività svolta, il coordinamento delle attività gestionali, la direzione, il controllo e l'organizzazione del personale, appartenente a qualunque categoria giuridica, sia di ruolo che temporaneo, con facoltà di decisione e autonomia di iniziativa, il tutto nell'ambito degli indirizzi generali espressi dall'Amministrazione e delle direttive impartite dallo scrivente. In particolare il Responsabile del Servizio dovrà attenersi nell'organizzazione del lavoro, per quanto possibile, al principio della programmazione delle attività e del monitoraggio delle stesse, anche con riferimento al rispetto della tempistica, al principio del report, anche individuale, relativamente alle attività svolte dal Personale, al principio della illustrazione e diffusione preventive delle attività programmate, degli obiettivi assegnati e dei risultati attesi

 

  • - particolare cura dovrà essere posta nella gestione del personale in forza al singolo Servizio, compreso il controllo circa il rispetto dell'orario di servizio e l'attenta gestione delle assenze. Le ferie dovranno essere adeguatamente programmate, soprattutto in riferimento alle eventuali ferie residue e alla fruizione nel periodo estivo e natalizio.
    Particolare attenzione dovrà essere posta nella individuazione delle esigenze formative e di aggiornamento o riqualificazione del Personale. Ogni Responsabile di Servizio avanzerà a tal fine proposte motivate allo scrivente, anche ai fini della redazione di una programmazione annuale di tali attività

 

  • - particolare cura dovrà essere inoltre posta nella gestione dei rapporti con il pubblico con particolare riferimento al rispetto degli orari di ricevimento da parte del Personale dipendente e al migliore utilizzo degli strumenti di comunicazione telematici

 

  • - ferme restando le attribuzioni dirigenziali di cui all'art.107 del D.Lgs. 267/2000:
    1. le comunicazioni in partenza relative ai singoli Servizi, anche se rivolte all'esterno, possono essere firmate
    direttamente dai Direttori dei Servizi interessati o dai Responsabili delle Unità organizzative sottoordinate, con obbligo di riferire preventivamente al Dirigente in tutti i casi in cui si tratti (o si ha il dubbio che si tratti) di situazioni eccedenti l'ordinaria amministrazione. In ogni caso su tutta la corrispondenza in partenza dovrà risultare, se necessario mediante apposizione delle iniziali, il nominativo di chi predispone materialmente l'atto.
    2. ai Responsabili di Servizio viene delegata l'adozione dei provvedimenti anche autorizzatori, il cui rilascio presupponga accertamenti e valutazioni, anche di natura discrezionale, nel rispetto di criteri predeterminati dalla legge, dai regolamenti, da atti generali di indirizzo.
    3. ai Responsabili di Servizio viene delegata l'adozione di atti costituenti manifestazione di giudizio e di conoscenza, quali attestazioni, certificazioni, comunicazioni, diffide, verbali, autenticazioni, legalizzazioni a contenuto obbligatorio o comunque determinato dalle leggi e dai regolamenti, anche comunali.
    In ogni caso le disposizioni di cui sopra vanno intese come mera 'delega di firma' e non come 'delega di funzioni' ai sensi dell'art. 17 comma 1-bis del D.Lgs. n.165 del 30 marzo 2001

 

  • - i Responsabili di Servizio e i Responsabili delle unità organizzative sono considerati responsabili dei procedimenti amministrativi per le materie attribuite alla loro competenza. Possono tuttavia attribuire tale responsabilità agli operatori assegnati alla loro struttura organizzativa che materialmente si occupino del procedimento, compresa la fase di fascicolazione elettronica. I responsabili dei Servizi che si articolano in unità organizzative possono comunque trattenere la responsabilità del procedimento in capo a se stessi. Si rinvia a quanto disposto dalla deliberazione G.C. n.60 del 18 aprile 2013 per quanto concerne l'individuazione del soggetto con potere sostitutivo in caso di inerzia del responsabile del procedimento in applicazione dell'art.2 comma 9-bis della legge n.241 del 1990

 

  • - compete al Funzionario Responsabile del Servizio la predisposizione mediante l'applicativo CITYWARE, la gestione, il coordinamento ed il monitoraggio dei progetti di attuazione degli obiettivi programmati e affidati dalla Giunta Comunale con il Piano Esecutivo di Gestione e comunque inerenti l'intero ciclo di gestione della Performance, relativamente all'intero Servizio cui è preposto, assumendo e garantendo quindi una funzione di raccordo nella realizzazione delle attività gestionali finalizzate al raggiungimento degli obiettivi suddetti, anche ai fini valutativi in relazione alle varie tipologie di controlli interni

 

  • - i Responsabili dei Servizi dovranno favorire quanto più possibile la collaborazione tra strutture e operatori assegnati a Servizi diversi, promuovere e sostenere attività trasversali che, per le attività più rilevanti, potranno strutturarsi, su disposizione dello scrivente, attraverso la costituzione di squadre operative, ovvero di unità di progetto da costituirsi di volta in volta ad esempio, per le esigenze di Protezione civile o per i compiti di contrasto all'evasione fiscale e di partecipazione del Comune all'accertamento dei tributi erariali o, ancora, per gli interventi di educazione stradale nelle scuole o per il servizio estivo di pattuglia in bici sul lungomare

 

  • - ad integrazione del proprio ruolo di supervisore e coordinatore, il Responsabile del Servizio deve garantire la partecipazione diretta a specifiche fasi dei processi lavorativi, affidati ai responsabili delle Unità organizzative e agli altri dipendenti assegnati al proprio Servizio che richiedano particolare cura e specializzazione in ordine alla complessità e/o alla importanza dell'adempimento

 

  • - il conferimento di incarichi e funzioni ai servizi e la relativa assegnazione di personale potrà, in relazione alle esigenze organizzative e gestionali, essere rivisto ed oggetto di modifiche anche temporanee da parte del Dirigente

 

  • - attività connesse al ruolo di referente per la comunicazione: redazione comunicati-stampa, aggiornamento di informazioni ed eventuali pagine tematiche del sito web, articoli per il bollettino Ufficiale Municipale, proposte di realizzazione di materiale informativo per servizi o interventi di competenza del Servizio

 

  • - predisposizione e redazione di atti amministrativi, anche di natura regolamentare, inerenti il Servizio

 

  • - proposte e previsioni in ordine al fabbisogno di risorse umane, strumentali e finanziarie nonché in ordine alle esigenze formative del Personale assegnato al Servizio

 

  • - proposte e gestione degli obiettivi PEG e del Piano della Performance relativamente al servizio diretto

 

  • - rapporti con altri Enti ed Organi pubblici, Associazioni ed altri soggetti privati per le materie e le funzioni attribuite al Servizio

 

  • - Redazione degli atti di Polizia Giudiziaria, inerenti gli accertamenti di abuso edilizio, trasmissione notizie di reato, partecipazione udienze penali e civili

 

  • - Indagini delegate dall'Autorità Giudiziaria in materia urbanistico edilizia ed ambientale

 

  • - Verifiche Agibilità degli immobili, redazione verbalizzazioni ai sensi degli artt. 24-25 D.P.R. n.380/01

 

  • - Verifiche ottemperanza ed inottemperanza delle Ordinanze Dirigenziali di demolizione, procedimenti d'ufficio per la rimessa in pristino e trasmissione atti alle Autorità competenti

 

  • - Controlli sugli edifici per quanto riguarda situazioni di pericolo per la pubblica incolumità a seguito di interventi da parte dei VV.FF. e relativamente agli aspetti igienico-sanitari su segnalazione ASUR

 

  • - Controlli impianti pubblicitari abusivi, immissioni sulle pubbliche vie abusive, corretta applicazione artt. 23 e 22 Codice della Strada

 

  • - Controlli demaniali e sul litorale marittimo, verifica rispetto normative e regolamenti vigenti in materia

 

  • - Controlli sulla sicurezza nei cantieri edili limitatamente alle competenze istituzionali previste dal D.Lgs. n.81/2008 ' Testo unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro'

 

  • - Vigilanza sulla normativa statale e regolamentare concernente la 'Sicurezza degli impianti' in applicazione del D.M. n.37/2008, dell'art. 54 del Reg. di P.U. e dell'art.97 del R.E.C.

 

  • - Verifiche e informazioni relative alla conformità del patrimonio edilizio agli strumenti urbanistici per la corretta imposizione dei tributi locali nonché in sede di partecipazione del Comune all'accertamento dei tributi erariali con eventuale invio degli atti al locale Comando Guardia di Finanza e all'Agenzia delle Entrate (cosiddette 'segnalazioni qualificate') in collaborazione con il Gruppo di lavoro istituito con deliberazione G.C. n.32 dell'8 marzo 2012

 

  • - Controlli sulla qualità delle acque superficiali, inquinamento idrico, verifiche autorizzazioni allo scarico di acque, monitoraggio dei torrenti territoriali in collaborazione con gli altri Enti ed Organi preposti e anche con affidamento di attività di supporto a ditte private

 

  • - Vigilanza sull'abbandono dei rifiuti e sulle discariche abusive

 

  • - Attività di Polizia Giudiziaria, d'iniziativa o su delega, in materia di controlli ambientali

 

  • - Verifiche Ordinanze sindacali di rimozione rifiuti, attivazione procedimenti d'ufficio in caso di inadempienza, corretta applicazione del D.Lgs. n.152/2006

 

  • - Controlli fonometrici sull'inquinamento acustico anche in collaborazione e convenzionamento con il Dipartimento ARPAM di Ascoli Piceno per il servizio di misurazioni fonometriche, eventuali attività di polizia giudiziaria conseguenti

 

  • - Controlli ambientali ed edilizi nelle zone coperte da vincolo paesaggistico ed ambientale e, in particolare, nella zona denominata 'Riserva naturale della Sentina'

 

  • - Controlli e monitoraggio campi elettromagnetici e antenne radio base per la telefonia cellulare

 

  • - Vigilanza sull'inquinamento luminoso ai sensi della L.R. n.10 del 24 luglio 2002

 

  • - Procedimenti inerenti i veicoli in evidente stato di abbandono, disciplinati dal D.M. 460/99 e dal D.Lgs n.209/2003

 

  • - Controlli bonifiche eternit

 

  • - Controlli bonifiche ambientali

 

  • - Controlli occupazioni di suolo pubblico, verifica del rispetto delle norme contenute nel Reg.to Comunale n.7 del 09.02.2010

 

  • - Vigilanza sul rispetto delle norme contenute nel

 

  • - Vigilanza conferimento rifiuti e raccolta differenziata/indifferenziata

 

  • - Controlli occupazioni abusive unità abitative pubbliche e successive attività ripristinatorie

 

  • - Verifiche reti fognarie comunali e private, in collaborazione con personale del CIIP

 

  • - Interventi in situazioni di pericolo per la pubblica incolumità (frane, smottamenti, allagamenti, regimentazione acque meteoriche sui terreni declivi, distacchi parti esterne dei fabbricati, muri di contenimento ecc...), con conseguenti accertamenti, attivazione di eventuali procedimenti penali e/oamministrativi, redazione degli atti.