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Lo studio di Bice

Lo studiolo di Bice
Lo studiolo di Bice

Il 18 maggio 2002, in occasione dell'anniversario della morte della poetessa, è stata inaugurata la sala a lei dedicata che, per poter ospitare, poi, la Pinacoteca del Mare, è stata ridimensionata nella sua superficie espositiva. Oggi, lo "studiolo di Bice", oltre a mobili d'epoca, espone anche i libri che appartennero alla poetessa e ai suoi familiari, i suoi appunti e il suo piccolo Archivio.

 

La Biblioteca è frutto della donazione dell'architetto Alberto Tavazzi di Roma, nipote di Giuseppe Piacentini Rinaldi, che ha voluto che tutti i libri con l'Ex Libris: Per Ogni sete / Dott. Gius. Piacentini - Rinaldi, tornassero a San Benedetto del Tronto assieme a ritratti della famiglia Fiorani e Piacentini Rinaldi.

 

I libri donati al Comune di San Benedetto del Tronto, molti in lingua francese, alcuni in spagnolo e gli altri in lingua italiana, sono tutti romanzi, commedie e tragedie datati tra la seconda metà dell'800 e i primi del '900. Non mancano le collane, i volumi dalle grandi dimensioni, le rarità e libri autografi di Bice. Gli altri libri della Biblioteca, che in origine contava circa 7000 volumi,  molti sono andati perduti e quelli di carattere medico, sono stati donati dall'architetto Tavazzi alla Libera Università "Campus Bio - Medico" di Roma.