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Nubifragio, il meteorologo: "Evento eccezionale e non prevedibile"

L'eccezionale pioggia, con grandine e fulmini, che ha colpito vaste zone della città di San Benedetto ha tenuto impegnate per tutta la notte e la mattinata di stamane squadre di operai, agenti di Polizia Municipale, e personale delle società partecipate. In tarda mattinata il sindaco Giovanni Gaspari ha convocato in Municipio una riunione con tutti i referenti del Comune e delle società che gestiscono servizi pubblici per fare il punto della situazione.

Erano presenti il dirigente dei Lavori pubblici arch. Davarpanah Farnush, il comandante della Polizia Municipale Pietro D'Angeli con il cap. Vinicio Cipolloni, responsabile del Servizio di Protezione civile, il direttore di Multiservizi spa Fabrizio Pignotti e il presidente Paolo Turano, il presidente di Picenambiente  spa Federico Olivieri e l'amministratore delegato Leonardo Collina.

Attualmente sette idrovore sono impegnate per liberare i sottopassi allagati. Gli operai della Multiservizi stanno verificando la situazione del manto stradale cittadino per ricoprire le buche che si sono formate nel terreno a causa delle precipitazioni. Gli operai della Picenambiente per tutta la mattina hanno svolto interventi per la pulizia delle strade dal fango dovuto agli smottamenti in via Carnia e zona Valle del Forno, in contrada Monte Aquilino, in via Monte Conero e Monte Verde.

Nella riunione è stato deciso di annullare sia la sfilata del Carnevale prevista per il pomeriggio, sia la partita Samb - Isernia in programma per domani, poiché lo stadio Riviera delle Palme è stato ritenuto inagibile. A riguardo il sindaco ha emesso una ordinanza di chiusura temporanea ai fini della sicurezza pubblica del campo da gioco e delle relative gradinate in cui si specifica che "è stato constatato il distacco di circa 30 metri di lamiera di acciaio di raccolta delle acque facente parte della copertura della tribuna centrale ovest che è rimasta parzialmente ancorata alla struttura in modo precario".

Per quanto riguarda il crollo del muro in via dei Bastioni, a scopo precauzionale è stata emessa un'ordinanza di chiusura della via e un geologo sta facendo dei rilievi per capire come possa essere avvenuto l'evento e se vi sono ulteriori rischi. Nella riunione è stato deciso di chiedere alla CIIP l'anticipo nell'esecuzione di una serie di lavori già previsti per raccordare il sistema fognario tra via dei Bastioni e via Fileni.

In precedenza, per valutare l'esatta portata del fenomeno che tanti problemi ha recato alla città, il sindaco aveva contattato il metereologo Massimiliano Fazzini: "L'evento idrometeorologico che martedì 21 febbraio ha interessato la città di San Benedetto del Tronto tra mezzanotte e le ore 6 - afferma Fazzini in una nota inviata all'Amministrazione -  è definibile come assolutamente eccezionale, sia dal punto di vista quantitativo dei meteorici precipitati che dal tipo di circolazione che lo ha prodotto. Dai rilevamenti delle centraline ubicate nella città e nell'hinterland si evidenzia che le cumulate hanno raggiunto i 123 mm presso la stazione IPSIA, per decrescere rapidamente verso nord e verso sud  (Porto d'Ascoli  - Via Turati 48 mm, Grottammare sud 85 mm; Grottammare 42 mm). Si tratta di precipitazioni cumulate in sei ore che non trovano assoluto riscontro nelle serie storiche disponibili per il territorio sambenedettese sin dal 1935. Si può ipotizzare in tal senso un tempo di ritorno superiore ai 200 anni".

"Da un punto di vista termodinamico - prosegue Fazzini - le prime analisi, comunque da approfondire, permettono di affermare che il fenomeno è tipico di un temporale auto-rigenerante, accompagnato da notevole attività elettrica e derivante dalla destabilizzazione forzata di aria mite e umida proveniente da sud est e circolante in senso antiorario verso il centro depressionario posizionato sul Tirreno centrale. Neppure l'animazione radar disponibile per le ultime 24 ore evidenziava precipitazioni così intense, ciò fa presupporre che le stesse derivino da nubi aventi base molto vicina al suolo. Esaminando in tal senso le carte di previsione delle precipitazioni da LAM nonché altri strumenti meteorologici disponibili per una previsione di nowcasting (diagrammi termodinamici, mappe di previsione di indici di instabilità), non si evincevano condizioni tali da provocare precipitazioni di suddetta intensità".

"Un ringraziamento particolare - ha dichiarato Gaspari - va ai vigili del fuoco di Ascoli, San Benedetto, Castel di Lama e Fermo e alla protezione civile regionale per l'impegno profuso nell'aiutarci in questa situazione di disagio".