I cittadini onorari di San Benedetto del Tronto

 

18 giugno 2008

Daisaku Ikeda

Daisaku Ikeda, presidente dell'associazione Soka Gakkai, oltre 13 milioni di iscritti in 198 paesi del mondo, è stato promotore di svariate iniziative a favore della pace, dalla ripresa delle relazioni tra Cina e Giappone alla fondazione di varie scuole e università nel mondo, ad interventi annuali all'assemblea delle Nazioni Unite a favore della pace.

La cittadinanza onoraria è stata concessa "per il Suo impegno a favore del dialogo, del confronto e della valorizzazione delle culture, come premessa di civile convivenza e di risoluzione dei conflitti. Per l'attività instancabile sviluppata nel corso di un'intera vita, per la concreta realizzazione di questi valori umanistici di portata universale, attraverso la Sua fondazione buddista che ha realizzato nel tempo scuole, università, e scambi tra cittadini di molti paesi. Per l'attenzione ai giovani, che hanno beneficiato delle Sue opere e dei Suoi insegnamenti".

 

30 maggio 2009

Bambini di Palestina.

La cittadinanza onoraria è stata concessa all'indomani dei tragici attacchi a Gaza che videro tra le vittime tanti bambini. Questa la motivazione: "Ai bambini palestinesi, i quali non sanno di essere un "simbolo" e vorrebbero solo poter giocare, crescere, studiare, costruire sogni e la loro vita, senza conoscere guerre. I bambini non calcolano torti e ragioni: a loro, abitanti di Palestina, come uomini di pace di domani".

 

30 maggio 2010

Padre Alex Zanotelli

Padre Alex Zanotelli è un missionario comboniano, impegnato in Sudan dal 1965 al 1973 e in Kenya dal 1989 al 2001, già direttore della rivista "Nigrizia" sui diritti dei popoli, oggi "in missione" nel rione Sanità a Napoli dove vive in una casa ricavata nel campanile della chiesa. Da sempre è impegnato contro la privatizzazione dell'acqua. Padre Zanotelli è stato anche tra i fondatori di movimenti come "Beati i costruttori di pace" e della rete "Lilliput". La cittadinanza onoraria gli è stata concessa "per l'innata passione civile che ha sempre accompagnato la sua missione religiosa, l'impegno a favore dei più deboli del mondo, il sostegno forte e determinante alla battaglia per mantenere pubblica la gestione dell'acqua".

 

18 giugno 2012

Harry Shindler

Veterano inglese, prima ha combattuto per liberare il nostro Paese e poi ha dedicato tanti anni della sua vita, buona parte della quale vissuta proprio a San Benedetto, mettendo in contatto persone o parenti di protagonisti di vicende di guerra o a fare luce su episodi misconosciuti della lotta di liberazione condotta dagli Alleati e dalle forze della resistenza.

La cittadinanza onoraria gli è stata conferita "per aver dedicato la vita prima alla liberazione del nostro Paese dal giogo nazifascista, poi alla preziosa e instancabile opera di salvaguardia del ricordo di ciò che è accaduto e che non dovrà più accadere".