Contratto locazione ad uso abitativo "concordato"

 
 
 
 
 
 
 

Descrizione

 

Chi decide di concedere o prendere in affitto una casa ha a disposizione tra le tipologie di contratti quello "a canone concordato": in tal caso, il corrispettivo viene pattuito in base ad alcuni criteri stabiliti in accordi stipulati tra le organizzazioni degli inquilini e quelle dei proprietari.

 

E' un contratto che dura 3 anni e che ha il vantaggio rappresentato dal fatto che il canone di affitto e le altre condizioni contrattuali non sono liberi ma devono conformarsi agli accordi sindacali stabiliti a livello territoriale.

Questo contratto prevede delle agevolazioni fiscali e dei canoni di affitto più bassi rispetto alla media. La norma riconosce una riduzione dell'imposta di registro dovuta e, ai fini Irpef, un ulteriore abbattimento del 30%, che va ad aggiungersi a quello del 15%, del reddito derivante dalla locazione. Inoltre, viene data la possibilità ai Comuni di prevedere riduzioni dell'ICI sugli immobili locati secondo tale forma contrattuale, infatti nel nostro comune i proprietari di immobili che hanno sottoscritto un contratto di locazione "concordato" ai sensi della legge n. 431/98, hanno diritto al pagamento dell'I.C.I. ad aliquota ridotta (pari al 3 per mille per l'anno 2001).

Se alla prima scadenza l'inquilino non riesce ad accordarsi con il proprietario per ottenere un rinnovo del contratto, l'affitto prosegue per altri due anni alle stesse condizioni.

 

Il canone è stabilito, per tutti i Comuni ad alta tensione abitativa, nella trattativa territoriale tra le associazioni di categoria. Ogni Comune è suddiviso in zone e per ogni zona viene determinata nella contrattazione la fascia di oscillazione del canone. Il canone effettivo di un alloggio potrà essere agevolmente ricavato, in quanto negli accordi sono presenti una serie di elementi, (tipologia dell'alloggio, condizioni di manutenzione, pertinenze, dotazione di impianti e servizi) rapportati all'ambito delle zone di ubicazione dell'immobile. Il canone così ricavato è un vero e proprio canone legale e quindi ogni patto che stabilisca un affitto eccedente questa misura è nullo e da diritto di ottenere la restituzione delle somme pagate in eccedenza. Le agevolazioni fiscali sono previste solo per i proprietari (e gli inquilini) degli immobili situati nei Comuni ad alta tensione abitativa.
La forma del contratto deve essere scritta e deve utilizzare obbligatoriamente uno schema tipo di contratto allegato al Decreto Ministeriale 30.12.2002 e recepito dagli accordi territoriali. Il Comune in questo caso è esclusivamente depositario dell'accordo territoriale, ovvero delle tabelle con i valori stabiliti nella contrattazione ed i relativi parametri per stabilire il canone effettivo.

 

ATTENZIONE: per quanto riguarda San Benedetto del Tronto, l'accordo è in fase di aggiornamento. Per qualsiasi informazione rivolgersi comunque alle organizzazioni sindacali degli inquilini e dei proprietari.

 

Modalità di presentazione

 

I contratti tipo e ulteriori infomazioni possono essere richiesti presso le sedi delle associazioni firmatarie dell'accordo. Gli interessati possono rivolgersi alle organizzazioni firmatarie dell'accordo:

 

Organizzazioni Sindacali degli Inquilini


SUNIA

c/o CGIL Via Piemonte, 35 San Benedetto del Tronto
orario apertura: giovedì dalle 16.00 alle 19.00


SICET

c/o CISL C.so V. Emanuele, 37 - Ascoli Piceno

tel. 0736/24951
fax 0736/249526
cislap@tiscali.it

Sig. Baiocchi Luigi


UNIAT

c/o UIL Via Dino Angelini, 31 - Ascoli Piceno

tel 0736/251156

fax 0736/253936

Sig.ra Proto Anna
e-mail: cspascoli@uil.it

 

Organizzazioni della proprietà edilizia:


Confedilizia

Via Gioacchino Pizzi, 56 - San Benedetto del Tronto

tel. 0735.588238
Sig. Francesco De Angelis


UPPI

Via Erasmo Mari, 2 - 63100
Telefono e Fax 0736/47944
claudiomannocchi@libero.it
Sig. Claudio Manocchi - Cellulare 345 9243351


ASPPI

Via PG. Marconi 47  - Porto San Giorgio

Tel: 335 6893806


APPC P.zza S.Gregorio 4 Ascoli Piceno

Ag.imm Petrucci 0736/261211

 

Costi e validità

 
 

Tempi di risposta

 
 

Note aggiuntive

 
 

Normativa di riferimento

 
 

Modulistica