Referendum e secondo turno delle provinciali: dati e informazioni

 

Si vota domenica 21 e lunedì 22 giugno per il referendum sul sistema elettorale e il turno di ballottaggio delle provinciali. Le urne saranno aperte domenica dalle ore 8 alle 22, e lunedì dalle ore 7 alle 15. A San Benedetto saranno allestite come sempre 43 sezioni elettorali, e per chiunque avesse smarrito la tessera elettorale, il rilascio di un duplicato sarà possibile anche per tutta la durata del voto, al secondo piano del Comune (viale De Gasperi 120).

Il turno di ballottaggio delle elezioni provinciali vede contrapposti Piero Celani per il centrodestra ed Emidio Mandozzi per il centrosinistra.

Quanto al referendum, si tratta di tre quesiti, contraddistinti da diversi colori. Non riportiamo il testo dei quesiti in quanto molto lungo e complesso.

 

In sintesi, tuttavia, si tratta di questo:

1° Quesito - Modulo Verde . Premio di maggioranza alla lista più votata - Camera dei Deputati. Se vince il Sì il premio di maggioranza viene attribuito alla lista singola (e non più alla coalizione di liste) che abbia ottenuto il maggior numero di seggi. Un secondo effetto è il seguente: abrogando la norma sulle coalizioni verrebbero anche innalzate le soglie di sbarramento. Per ottenere rappresentanza parlamentare, cioè, le liste debbono comunque raggiungere un consenso del 4 % alla Camera. Se vince il No si lascia invariata la legge attuale.


2° Quesito - Modulo bianco . Premio di maggioranza alla lista più votata - Senato della Repubblica. Se vince il Sì il premio di maggioranza viene attribuito alla lista singola (e non più alla coalizione di liste) che abbia ottenuto il maggior numero di seggi. Un secondo effetto è il seguente: abrogando la norma sulle coalizioni verrebbero anche innalzate le soglie di sbarramento. Per ottenere rappresentanza parlamentare, cioè, le liste debbono comunque raggiungere un consenso dell'8% al Senato. Se vince il No si lascia invariata la legge attuale.


3° Quesito - Modulo rosso . Abrogazione delle candidature multiple. Se vince il Sì , si vieta a qualsiasi candidato di essere presente su più circoscrizioni e si obbliga ognuno a scegliere in quale collegio/sezione elettorale candidarsi (vale sia per la Camera che per il Senato). Se vince il No si lascia invariata la legge attuale.

Questi tre referendum, sulla legge elettorale, sono abrogativi, ovvero la proposta soggetta a referendum è approvata se ha partecipato alla votazione la maggioranza degli aventi diritto, e se è raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi. 

 
 
San Benedetto del Tronto

- 16 giugno 2009