Le pubblicazioni di matrimonio

 
 
 
 

Descrizione

 

Le pubblicazioni hanno lo scopo di accertare il possesso dei requisiti di legge per contrarre matrimonio avente effetti civili.

 

Modalità di presentazione

 

Vanno richieste all'Ufficiale dello Stato Civile del Comune dove i nubendi (o uno di essi) hanno la residenza, previo appuntamento. Le verifiche di legge sono effettuate d'ufficio; se si contrae matrimonio religioso avente effetti civili, è necessario esibire preliminarmente la richiesta di pubblicazioni rilasciata dal ministro di culto.

 

Costi e validità

 

L'atto di pubblicazione è soggetto ad imposta di bollo (1 marca da bollo da 16,00 euro se i nubendi sono residenti nel medesimo comune, 2 marche se residenti in comuni diversi).

 

Le pubblicazioni rimangono esposte per gg. 8, nell'apposito spazio presso la Sede comunale, nel Comune o nei Comuni di residenza degli sposi ed il matrimonio può essere celebrato dal quarto al centoottantesimo giorno dalla scadenza dell'ultima pubblicazione.

 

Tempi di risposta

 

L'avvio della pratica richiede un tempo medio di 30 minuti.

 

La procedura per le verifiche e la predisposizione della documentazione richiede un tempo medio di 30 giorni (il procedimento ha una durata max di 45gg).

 

 

Ai sensi dell'art. 2 comma 9bis della Legge n. 241/1990 si rende noto che, in caso di inerzia nella conclusione del presente procedimento, titolare del potere sostitutivo è il Dirigente (cliccare sul link corrispondente alla descrizione del "Settore" in alto, in questa stessa scheda).

 

Solo in caso di inattivazione del Dirigente, procederà in sostituzione il Segretario Generale (secondo le modalità indicate nello specifico avviso).

 

Note aggiuntive

 
 

Normativa di riferimento

 

Matrimonio celebrato fuori San Benedetto del Tronto o all'estero

Qualora gli sposi intendano celebrare il matrimonio in altro Comune italiano la procedura da seguire per le pubblicazioni è la medesima; a partire dal quarto giorno successivo alla scadenza dell'ultima pubblicazione, l'ufficio rilascia la delega necessaria per la celebrazione.

Per i matrimonio all'estero, davanti alle autorità locali, va contattato il Consolato italiano nello Stato di celebrazione che informerà sulla documentazione richiesta, variabile da paese a paese.

 

 

Matrimonio contratto tra un cittadino italiano e uno straniero.

Qualora il matrimonio venga celebrato in Italia, il cittadino straniero è tenuto a presentare un documento attestante che nulla osta al matrimonio, rilasciato dall'autorità competente del Paese di origine in Italia (Consolato) e ad esibire un valido documento di identità.  

Per informazione rivolgersi all'Ufficio di Stato Civile.

 

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