Presunte irregolarità nell'acquisto di gasolio: la denuncia è partita dal Comune

In merito alla notizia su presunte irregolarità nell'acquisto di gasolio da parte di alcuni dipendenti, il Comune di San Benedetto precisa che l'indagine della Procura è partita su denuncia del Comune stesso.


È stato infatti il dirigente del settore competente a presentare un esposto alla Polizia di Stato, a inizio 2011, una volta avuta notizia, da un funzionario del suo stesso settore, di presunte irregolarità nell'acquisto di carburante, che sarebbero avvenute nelle settimane precedenti. E proprio in occasione della presentazione dell'esposto erano stati consegnati i primi documenti agli uomini del commissariato, i quali si sono poi recati in Comune per acquisirne degli altri.


«Questa vicenda dimostra la presenza di una vigilanza interna efficiente», afferma il sindaco Gaspari, «Le presunte irregolarità sono state immediatamente intercettate, pochi giorni dopo l'insorgere del sospetto. Naturalmente abbiamo fiducia nell'operato della magistratura. Da parte nostra attendiamo il seguito dell'inchiesta e valuteremo l'eventualità di costituirci parte civile in questo procedimento. Lavorare in un ente pubblico vuol dire svolgere un servizio per la collettività. E proprio perché utilizziamo denaro pubblico, nessuno può pensare di approfittarne. Il principio di legalità va sempre difeso».