Quantità sicure

 

Esistono quantità sicure di alcol?

In base alle conoscenze attuali non è possibile identificare delle quantità di consumo alcolico raccomandabili o "sicure" per la salute.

Ai fini della tutela della salute è più adeguato parlare di quantità "a basso rischio" evidenziando che il rischio esiste a qualunque livello di consumo ed aumenta progressivamente con l'incremento delle quantità di bevande alcoliche consumate.


E' da considerare a basso rischio una quantità di alcol giornaliera da assumersi durante i pasti principali (mai fuori pasto) che non deve superare i 20-40 grammi per gli uomini e i 10-20 grammi per le donne[O.M.S. e National Institute of Health].

Queste quantità devono essere ulteriormente ridotte negli anziani e nei giovani. Per quanto riguarda questi ultimi, bisogna ricordare che al di sotto dei 16 anni la legge vieta la somministrazione di bevande alcoliche.

Ecco perché la regola dell'Organizzazione Mondiale della Sanità è:

"Alcol? Meno è meglio!"

Sia L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) che il National Istitute of Health (NIH) degli Stati Uniti ribadiscono che nessun individuo può essere sollecitato al consumo anche moderato di bevande alcoliche, considerando il rischio che l'uso di alcol comporta per l'organismo.

Inoltre gli individui che non bevono non possono e non devono essere sollecitati a modificare il proprio atteggiamento rispetto all'alcol.

Comunque ci sono condizioni in cui è raccomandata l'astensione completa dal consumo di bevande alcoliche:

  • Se si ha meno di 16 anni di età
  • Se è stata programmata una gravidanza
  • Se si è in gravidanza o si sta allattando
  • Se si assumono farmaci
  • Se si soffre di un patologia acuta o cronica
  • Se si è alcolisti
  • Se si hanno o si sono avuti altri tipi di dipendenza S
  • e si è a digiuno o lontano dai pasti
  • Se ci si deve recare al lavoro o durante l'attività lavorativa
  • Se si deve guidare un veicolo o usare un macchinario.

E' fondamentale sapere che stesse quantità di alcol possono avere effetti differenti da individuo ad individuo.


Chi abitualmente beve al di sopra delle quantità indicate come a "basso rischio" può riscontrare alcuni segni o sintomi ricorrenti: sensazione di stanchezza o appesantimento, postumi di uno stato anche occasionale di ubriachezza, perdita temporanea della memoria e, con tutta probabilità, una condizione fisica non ottimale.

Potrebbe capitare di sentirsi a disagio, di aver perso il controllo o di sentirsi irritati, violenti o, al contrario, depressi o di esser stati causa di situazioni spiacevoli come ad esempio aver guastato, a causa del bere, l'atmosfera serena di una serata con gli amici o in famiglia.

Inoltre si rivolge frequentemente al proprio medico per problemi più o meno manifesti, quali un aumento della pressione arteriosa, difficoltà a ricordare le cose fatte o da fare, scarsa capacità di concentrazione, diminuito rendimento lavorativo o scolastico, problemi dell'apparato digerente o del fegato, senza pensare che queste manifestazioni potrebbero essere causate dal bere.

Gli effetti negativi dell'alcol possono essere aggravati dal consumo di molte categorie di farmaci, come ad esempio gli ansiolitici, gli anticoagulanti o la semplice aspirina.

Oltre al sesso, anche il peso influisce in maniera determinante e, in genere, chi pesa meno ha una maggiore vulnerabilità agli effetti dell'alcol a causa della ridotta quantità di liquidi e di grassi nell'organismo. Pertanto, quando si beve è sempre opportuno riflettere sugli effetti che un gesto abituale può avere su di noi e sugli altri.


Bere richiede molta responsabilità


Se ci pensi un po', due bicchieri possono essere troppi, specie se sei a digiuno, se hai la responsabilità di portare con te in macchina i tuoi cari o degli amici ma anche se ti poni da solo alla guida di una moto, di uno scooter o di un qualunque mezzo di trasporto.

Questi sono solo alcuni semplici esempi di condizioni quotidiane per richiamare la tua attenzione alla necessità di una riflessione su quelle che tu consideri "normali" scelte o abitudini.

Considera che queste abitudini in ogni caso ti espongono, quale "effetto del consumo alcolico", ad una diminuita percezione del rischio con conseguenze potenzialmente evitabili grazie ad una maggiore responsabilità e consapevolezza da parte tua.

Se il tuo consumo abituale va bene per te, prova a riflettere su ciò che tale scelta può comportare per gli altri. Alcune circostanze o condizioni possono essere d'aiuto per identificare le situazioni in cui smettere di bere è necessario e costituisce la scelta migliore per la propria salute.


Devi smettere se:

  • hai malattie acute o croniche e assumi regolarmente farmaci
  • sei in gravidanza o hai programmato una gravidanza
  • hai vuoti di memoria o frequenti dimenticanze
  • la mattina hai tremori o ti senti solo e depresso dopo avere bevuto la sera precedente
  • hai provato disagio o senso di colpa a causa del tuo bere
  • hai sentito o ti hanno fatto rilevare la necessita' di smettere o di ridurre di bere
  • bevi alcolici appena alzato

Se ti identifichi in una della condizioni riportate significa che devi smettere ora!!! Non desistere di fronte alle difficoltà che incontrerai, migliaia di persone ci sono riuscite prima di te e si sentono soddisfatte del cambiamento.


Se pensi di avere un problema col bere è meglio chiedere aiuto:

  • al tuo medico di famiglia
  • ai servizi pubblici
  • alle associazioni presenti nel territorio
 
 

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