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Servizi sociali
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La rete dei servizi socio-assistenziali garantiti dal Comune è complessa e ormai consolidata: nidi d'infanzia, ludoteche, Centri diurni per disabili e per malati del morbo di "Alzheimer", Centro sociale per anziani, varie forme di assistenza domiciliare e scolastica, tra gli altri. Non solo assistenza ma anche solidarietà e partecipazione costituiscono le linee direttrici attraverso le quali implementare un modello sostenibile di welfare locale.

 
Fondo di Solidarietà per il contrasto alla povertà

Il protocollo d'intesa per la costituzione del fondo di solidarietà per il contrasto alla povertà e all'esclusione sociale, sottoscritto il 19 ottobre 2013, rappresenta la sintesi di un percorso di concertazione che il Comune ha condotto con la associazioni che nel territorio si occupano di interventi di contrasto alla povertà e di sostegno alla famiglia, con i parroci, i comitati di quartiere, i medici di medicina generale.

 

I soggetti firmatari fanno parte di un Coordinamento che agirà utilizzando le risorse che confluiranno in un apposito "Fondo di solidarietà". Il Fondo è stato attivato attraverso l'apertura di un conto corrente bancario, intestato alla nuova Associazione "Insieme per la solidarietà" e avente il seguente IBAN: IT59Q0876924402000060100686. La contabilità verrà gestita da un volontario dell'Associazione.

 

Il Fondo sarà destinato a progetti di intervento per sostenere le famiglie (non è dunque destinato ad erogare contributi per singoli interventi). I progetti potranno essere proposti dalle associazioni che partecipano al Coordinamento e dai Servizi sociali del Comune e saranno sottoposti alla valutazione di una Commissione (composta da un rappresentante del Comune e di 6 tra le associazioni aderenti) per l'ammissione al finanziamento.

 

Una volta approvato, il progetto sarà interamente gestito da chi l'ha presentato presentando periodiche relazioni alla Commissione. Tutti i soggetti firmatari del Protocollo faranno parte di un Gruppo di indirizzo che si riunirà periodicamente per valutare l'andamento del progetto.

 

In questa sezione del sito sarà dato periodicamente conto di tutte le iniziative portate avanti e della destinazione dei fondi. A tal proposito, la Giunta comunale ha deliberato la partecipazione dell'Ente al Fondo con una quota iniziale di 30.000 euro provenienti da economie realizzate dal settore Servizi sociali mentre sono ai nastri di partenza iniziative finalizzate ad incoraggiare la partecipazione dei privati.

Oltre al Comune, ai medici di base dell'ASUR - Area vasta n. 5 di San Benedetto e ai Comitati di quartiere cittadini, le associazioni aderenti al Protocollo sono: 

 

Il Centro di ascolto

Il Centro di ascolto, attivo nei locali del Centro per le famiglie “L’Albero” di via Manzoni, è gestito dalle associazioni che hanno sottoscritto il Protocollo d'intesa che ha dato forma al progetto e sarà aperto il giovedì dalle 10,00 alle 12,00. Il recapito telefonico è 0735.594886, l’indirizzo mail solidarieta.sbt@gmail.com

 

Il Centro avrà il compito di accogliere le persone che desiderano segnalare situazioni di difficoltà legate ad un disagio socioeconomico, capirne le esigenze da portare poi all’attenzione del coordinamento tra Comune e associazioni, anch’esso costituito con il Protocollo, in vista dell’elaborazione di strategie progettuali capaci di incidere sulla situazione delle famiglie in difficoltà.

 
 
 
"Città sostenibili e amiche dei bambini e degli adolescenti"
Città sostenibili amiche dei bambini e degli adolescenti
Città sostenibili amiche dei bambini e degli adolescenti

E' un progetto promosso dal Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza in collaborazione con la Regione Marche, Unicef Italia, Legambiente Marche e Ufficio Scolastico regionale. Il Comune di San Benedetto del Tronto vi ha aderito in maniera entusiastica sottoscrivendo un protocollo che lo ha impegnato ad attuare una serie di obiettivi tra cui l’istituzione di un Osservatorio Permanente Comunale sulla qualità della vita dei bambini e degli adolescenti.

 

L'Osservatorio a San Benedetto non solo si è costituito con l’adesione di numerosi attori del privato sociale operanti nel territorio, rappresentanti dei genitori e Unicef, ma ha svolto un prezioso ruolo per individuare gli interventi necessari a promuovere  la diffusione di una cultura dei diritti dei minori e degli adolescenti e per la diffusione di buone pratiche sulla qualità della vita dei cittadini.

  

Una sintesi degli interventi che la città ha realizzato per promuovere una città a misura di bambino e di adolescente è stata graficamente rappresentata in un tabellone curato da uno dei componenti l’osservatorio, l’arch. Federico Paci.

 

Mercoledì 22 luglio 2015, presso il Teatro delle Muse di Ancona, si è svolta l’iniziativa finale del progetto "Città sostenibili e amiche dei bambini e degli adolescenti" e per l'occasione, quale riconoscimento dell'impegno profuso in attuazione degli obiettivi espressi nel protocollo d'intesa sottoscritto dall’Amministrazione comunale, è stata consegnata al Comune di San Benedetto del Tronto, così come agli altri Comuni presenti,  "la scultura dei diritti" raffigurante un albero, simbolo della crescita e dello sviluppo. 

 

La normativa regionale

 

La delibera comunale di adesione al progetto regionale

 

Il protocollo d'intesa regionale

 

Il documento programmatico dell'Osservatorio presentato ai candidati Sindaci delle elezioni 2016

 

Il bilancio di un anno di attività (dicembre 2015)

 

La proposta di linee guida per le ludoteche comunali

 

La rassegna stampa

 

Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza 2017

 

 
 
 
 
CABINA DI REGIA ANTIVIOLENZA

La cabina di regia per contrastare la violenza e la prevaricazione nella relazione è un tavolo di lavoro che vede riuniti periodicamente i rappresentanti degli ambiti che maggiormente hanno la possibilità di intercettare violenza e conflitti nella relazione. L’iniziativa vuole conoscere, far conoscere e mettere in rete le opportunità di aiuto che offre il territorio, ideare iniziative per prevenire e affrontare il problema, promuovere la cultura del reciproco rispetto.

Fanno parte del tavolo il direttore del Consultorio Familiare Vincenzo Luciani, la presidente della Commissione Provinciale Pari opportunità Antonietta Lupi, il Direttore dell’Ambito 21 Antonio De Angelis, la Direttrice dei Servizi Sociali Simona Marconi, la coordinatrice del Centro Antiviolenza Laura Gaspari, il primario del Pronto  Soccorso  Paolo Groff, gli avvocati Francesca Biancifiori e Cristina Perozzi, Flavia Mandrelli in rappresentanza del mondo dell’istruzione, l’ispettore di Polizia  Fiorina Marra, il comandante della stazione dei Carabinieri Luogotenente Luigi Cameli, il direttore del servizio Rapporti con il cittadino e comunicazione pubblica Eugenio Anchini. Inoltre, sono componenti effettive del tavolo di lavoro anche i componenti della Commissione Comunale Anti Violenza e  i consiglieri comunali Brunilde Crescenzi, Gianni Balloni, Gabriele Pompili e Antonella Croci.

 

Documento in formato Adobe AcrobatCabina di Regia Antiviolenza del Comune di S. Benedetto del Tronto- Resoconto degli incontri effettuati, riflessioni e linee di intervento

 
 
 
Una scelta in Comune
 
Una scelta in Comune
Una scelta in Comune

Trapianti: con la carta d'identità si può scegliere di donare

La novità, dapprima introdotta a livello sperimentale solo in alcuni Comuni italiani, ora prende piede anche nelle altre Regioni e le Marche avviano il nuovo servizio con nove Comuni che si sono candidati ad attuarlo tra cui, appunto, San Benedetto del Tronto.

Passa attraverso l’Anagrafe la scelta dei cittadini maggiorenni, nel momento in cui chiedono il rilascio o il rinnovo della carta d’identità, di donare o no i propri organi e tessuti. La dichiarazione di volontà, così come il diniego, avranno immediato valore legale e saranno registrati in tempo reale nel “data base” dei potenziali donatori del Sistema Informativo Trapianti (SIT), uniformato a livello nazionale.

Il progetto prevede che l’ufficiale d’anagrafe incaricato, sia nella sede centrale che nella delegazione di Porto d’Ascoli, sia pronto a ricevere la dichiarazione che verrà rilasciata dal cittadino firmando un semplice modulo; la dichiarazione sarà acquisita telematicamente in tempo reale dal SIT e, in caso di necessità, l’espressione di volontà del cittadino sarà consultabile in tempo reale e in modalità sicura dai medici del coordinamento trapianti.

 

L'obiettivo è quello di sensibilizzare la cittadinanza sul tema della donazione organi (in Italia quasi novemila persone sono in lista d'attesa per un trapianto) fornendo un’ulteriore modalità, in aggiunta a quelle già esistenti, semplice e tempestiva, di esprimere o no il proprio consenso.

 

La dichiarazione è comunque facoltativa e non obbligatoria; nel caso il cittadino non ritenga di poter dichiarare la propria volontà al momento del rilascio della carta d’identità e desideri ulteriori informazioni, riceve dall’operatore di sportello un dépliant con ogni utile riferimento e contatti per informarsi sulla donazione organi e tessuti e sulle modalità per poter esprimere il proprio consenso in un momento successivo.

 

Per informazioni: Sportello Unico del Cittadino (e mail unasceltaincomune@comunesbt.it, tel. 0735794566 - 555)

 

 

 
 
 
Servizi comunali
 
 
 
Progetto "Ninna nanna"
L'immagine relativa al progetto
L'immagine relativa al progetto

"Ninna Nanna" vuol rappresentare un pensiero dolce ed affettuoso che la città rivolge ai "suoi" bimbi ma anche alle loro famiglie: l'iniziativa prevede la consegna, per ogni neonato, di un pacco con prodotti per la prima infanzia, piccoli doni utili per le prime necessità di vita che i neo papà e mamme ritirano al momento della registrazione dei figli negli Uffici dello Stato Civile.

Il progetto quest'anno si arricchisce di una novità, pensata in collaborazione con l'Assessorato alle attività produttive, che coinvolge le aziende locali operanti nel settore dei prodotti dell'infanzia: è stata creata un "fidelity card", una carta di orientamento all'acquisto di beni di abbigliamento, ottica, alimentare e giocattoli, ed è stato messo a disposizione delle famiglie un carnet di buoni sconto utilizzabili entro un anno dalla nascita del bambino nel circuito dei negozi convenzionati.

Ai genitori dei neonati nel 2013 la card verrà consegnata al momento del ritiro del pacco "Ninna Nanna" mentre le famiglie dei bimbi nati nel 2012 la riceveranno direttamente a casa per posta.

Ma non finisce qui, perché la carta fedeltà può essere ritirata anche dai genitori di bambini d'età compresa tra 2 e 10 anni, semplicemente recandosi presso gli l'ufficio dell'Informagiovani, al piano terra del Comune di San Benedetto del Tronto.

 
 
 
Carte dei servizi

Carta dei servizi per la disabilità e il disagio mentale - aggiornamento novembre 2012

Carta dei Servizi del Comune di San Benedetto del Tronto, specificamente dedicata a sostenere il delicato percorso di vita di persone con disabilità fisiche o mentali.

 

Carta dei servizi 0 - 6 anni - aggiornamento dicembre 2012

Carta dei Servizi del Comune di San Benedetto del Tronto, in cui vengono illustrati i servizi, i principi, gli interventi e le strategie che l'Assessorato alle Politiche Sociali adotta per assicurare il benessere dei bambini in età prescolare e delle loro famiglie in un contesto di libertà di scelta educativa.

 
 
 
 
La cura delle persone con disabilità nel Comune di San Benedetto del Tronto

Il testo dell'intervento e la presentazione del dirigente del Settore Servizi alla Persona, all'incontro sul tema della disabilità e non autosufficienza tenutosi ad Alfortville (Francia) il 3 e 4 dicembre 2010.

 

 
 
Centro Ricreativo Estivo 2010 - Questionario di gradimento del servizio

Anche per l'estate 2010 il Comune di San Benedetto del Tronto ha organizzato il Centro Ricreativo Estivo, destinato a bambini e bambine d'età compresa tra i 3 e i 14 anni. Per tutto luglio e la prima settimana di agosto bambini e ragazzi, con la guida di personale qualificato della cooperativa sociale "Koinema", hanno svolto attività ludico-ricreative socializzanti e uscite sul territorio.

Per capire se la direzione in cui il Comune si è mosso è quella giusta, la cooperativa ha predisposto un questionario sul gradimento del servizio che è stato consegnato a ciascuna famiglia dei bambini iscritti.

Qui è possibile consultare i Documento in formato Adobe Acrobatrisultati (357 KB).

 
Indagine soddisfazione utenti Centri diurni per disabili

L’indagine sulla soddisfazione degli utenti dei CSER ha avuto l’obiettivo di effettuare un controllo sui risultati della gestione affidata all’esterno al fine di individuare i punti di forza, le criticità e i margini di miglioramento del servizio. 
Attraverso la conoscenza delle percezioni (grado di soddisfazione) e delle attese (grado di importanza) attribuito dai familiari degli utenti ai vari aspetti analizzati, ci si propone di individuare i punti di forza, le aree di debolezza su cui intervenire e le relative priorità L'indagine è stata realizzata nel 2009.  

Documento in formato Adobe AcrobatIl controllo della gestione esterna dei centri diurni

 
Link

L'Ambito Territoriale Sociale, costituito da aggregazioni intercomunali, è il livello locale delle politiche sociali, istituito con il "Piano Sociale Regionale per un Sistema integrato di interventi e servizi sociali 2000/2002" per avviare nuove forme di progettazione, organizzazione e gestione dei servizi.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Comune di San Benedetto del Tronto, viale A. De Gasperi n. 124,

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Ultimo aggiornamento: 15-01-2018