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Modello di dichiarazione di ospitalità

 
 

Descrizione

 

Non è un "servizio" del Comune che si limita a fornire il modello di domanda, che dev'essere compilato dalla persona che ospita (proprietario dell'immobile, titolare del contratto d'affitto ecc), accompagnando la dichiarazione con una fotocopia del documento di riconoscimento di chi ospita e del cittadino straniero ospitato (passaporto o carta di identità). Sarà necessario fornire anche la fotocopia del contratto di locazione registrato, intestato alla persona che produce la dichiarazione di ospitalità.

 

La dichiarazione di ospitalità è un obbligo di legge e viene richiesta per ottenere:

  • il permesso di soggiorno per gravidanza
  • il permesso di soggiorno per turismo
  • altri tipi di permessi di soggiorno brevi

Tutti questi adempimenti dovranno essere ripetuti nel caso in cui l'alloggio cambi.

 

Ai sensi dell'art. 7 del decreto legislativo, n. 286 del 1998 chiunque, a qualsiasi titolo, dia alloggio ovvero ospiti uno straniero o apolide, anche se parente o affine, o lo assume per qualsiasi causa alle proprie dipendenze ovvero cede allo stesso la proprietà o il godimento di beni immobili, rustici o urbani, posti nel territorio dello Stato, è tenuto a darne comunicazione scritta, entro quarantotto ore, all'autorità locale di pubblica sicurezza (Comunicazione di ospitalità).

 

 

Modalità di presentazione

 
 

Costi e validità

 
 

Tempi di risposta

 

La consegna del modello avviene su richiesta in tempo reale allo sportello URP.

 

Ai sensi dell'art. 2 comma 9bis della Legge n. 241/1990 si rende noto che, in caso di inerzia nella conclusione del presente procedimento, titolare del potere sostitutivo è il Dirigente (cliccare sul link corrispondente alla descrizione del "Settore" in alto, in questa stessa scheda).

 

Solo in caso di inattivazione del Dirigente, procederà in sostituzione il Segretario Generale (secondo le modalità indicate nello specifico avviso).

 

Note aggiuntive

 

Nella circolare del Ministero dell'Interno prot. n.  5714 del 15 settembre 2009, si chiarisce che al datore di lavoro che presenta la documentazione per la regolarizzazione di colf e badanti (ai sensi del decreto legge n. 78/2009) non è contestabile la sanzione amministrativa di cui all'articolo 7 D.Lgs. 286/1998, applicabile a quanti non abbiano comunicato all'autorità giudiziaria l'ospitalità o assunzione di un cittadino straniero entro il termine di 48 ore''.

 

Normativa di riferimento

 
 

Modulistica