Controllo e manutenzione caldaie - orari e temperature per il riscaldamento

 
 
 
 

Descrizione

 

Da ottobre 2015 il Comune di San Benedetto del Tronto ha avviato la campagna d'ispezione sugli impianti termici riferita ai bienni di autocertificazione 2009/2010 e 2011/2012 affidando il servizio ad un soggetto esterno individuato a seguito di pubblicazione di bando (ditta Itambiente S.r.l. ); attualmente sono in corso le verifiche ispettive relative al biennio 2013/2014.

 

Le ispezioni saranno effettuate previo sorteggio degli utenti iniziando dai soggetti non auto dichiarati o che non hanno fatto pervenire la documentazione di legge all’Ente preposto: agli utenti viene inviato un avviso tramite posta con data e modalità di esecuzione del controllo. L'ispettore, ing. Di Frangia, è munito di apposito tesserino di riconoscimento rilasciato dal Comune.
Nel caso in cui l'utente non fosse disponibile nella data indicata, può chiedere, con un anticipo di almeno 7 giorni rispetto alla data stabilita, di rinviare l’ispezione ad altra data. In caso di assenza, verrà lasciato un avviso con obbligo di concordare un nuovo appuntamento. Qualora l’assenza (o il diniego di accesso) si ripeta, si applicherà la tariffa prevista dal Regolamento comunale.


Dovranno essere messi a disposizione dell’incaricato il libretto d'uso e manutenzione, il libretto di impianto, i rapporti di controllo tecnico rilasciati dal manutentore.
L’ispezione consiste nelle misurazioni dei parametri della combustione e si conclude con la compilazione di un apposito rapporto. Se le verifiche non danno risultati conformi ai limiti di legge, gli ispettori assegnano un termine di 50 giorni per mettere a norma l’impianto e per trasmettere l’autocertificazione della sua regolarizzazione

 

Per quanto riguarda le disposizioni relative all'accensione degli impianti di climatizzazione invernale:

il riscaldamento, nel Comune di San Benedetto del Tronto, può rimanere accesso dal 1° novembre al 15 aprile, nei limiti di 12 ore giornaliere (Allegato A - D.P.R. n. 412/1993). 
Per situazioni climatiche particolari che giustifichino l'accensione prima del 1° novembre e dopo il 15 aprile, e comunque per non più di 6 ore giornaliere, è necessario un provvedimento del Comune. 
La temperatura media dell'aria nei diversi ambienti di ogni singola unità immobiliare non può superare di norma i 20° C. (+ 2° di tolleranza).

San Benedetto del Tronto appartiene alla zona climatica D (gradi giorno 1593).

 

Modalità di presentazione

 

La responsabilità delle verifiche spetta direttamente ai Comuni con popolazione superiore ai 40.000 abitanti ed alle Province competenti per territorio per i Comuni con meno di 40.000 abitanti.

Anche il Comune di San Benedetto del Tronto, con deliberazione di Giunta municipale n. 189 del 13.07.2010, ha aderito al protocollo d'intesa regionale.

 

I controlli riguardano gli impianti di potenza nominale del focolare maggiore o uguale a 35 kW (cioè la maggior parte di quelli ad uso di singole abitazioni)

 

 

Ai sensi del comma 1 art. 18 della Legge Regionale n. 19 del 20.04.2015 concernente "Norme in materia di esercizio e controllo degli impianti termici degli edifici" si informa che la Giunta Comunale ha stabilito, con Deliberazione n. 91 del 11/06/2015, di prorogare la scadenza per la presentazione delle autodichiarazioni degli impianti termici “bollino verde 2013/2014” al 30/06/2016 nel territorio di competenza comunale.

Si informa che la Regione Marche, con DDPF n. 148/EFR del 29/12/2015, ha disposto la proroga al 30/06/2016 per le DAM/Allegati G o F/Rapporti di controllo di efficienza energetica di tipo 1 relativi alle manutenzioni effettuate nel periodo 01/01/2015-31/05/2016.

 

 

 

Costi e validità

 

Le operazioni di verifica effettuate dall’Ente sono gratuite in caso soggetto regolarmente autodichiarato con il relativo bollino verde (ove necessario).

Altrimenti il costo a carico dell’utente non in regola è di € 70,70, salvo i casi in cui il reddito familiare annuo, così come attestato dall’ISEE riferito ai redditi dell’anno precedente a quello dell’ispezione, non è superiore al valore annuo dell’assegno sociale e comunque è inferiore a € 5.000

 

Tempi di risposta

 

Ai sensi dell'art. 2 comma 9bis della Legge n. 241/1990 si rende noto che, in caso di inerzia nella conclusione del presente procedimento, titolare del potere sostitutivo è il Dirigente (cliccare sul link corrispondente alla descrizione del "Settore" in alto, in questa stessa scheda).

 

Solo in caso di inattivazione del Dirigente, procederà in sostituzione il Segretario Generale (secondo le modalità indicate nello specifico avviso).

 

Note aggiuntive

 

Pagina web regionale sugli impianti termici

 

Le operazioni di controllo e manutenzione dell'impianto termico devono essere eseguite da ditte abilitate secondo la periodicità indicata dalla ditta costruttrice; i controlli sull’efficienza energetica si devono effettuare con cadenza biennale con la vecchia normativa e quadriennali in futuro (dopo il 30/06/2016).

 

I Comuni sopra i 40mila abitanti sono tenuti ad effettuare le verifiche sul rispetto di questi adempimenti.

 

La manutenzione

Gli installatori per i nuovi impianti e i manutentori per gli impianti esistenti devono dichiarare esplicitamente al committente o all'utente, in forma scritta, quali siano le operazioni di controllo e manutenzione di cui necessita l'impianto e con quale frequenza queste operazioni vanno effettuate.

Al termine delle operazioni di controllo, il manutentore deve redigere e sottoscrivere il Rapporto di controllo dell’Efficienza Energetica (REE) in due copie di cui una è trattenuta dal manutentore stesso e una è rilasciata al responsabile dell’impianto (l’utente) che la allega al libretto di impianto. Quando il controllo dell’efficienza energetica viene effettuato in prossimità delle scadenze programmate, il manutentore deve redigere e sottoscrivere anche una terza copia del REE che dovrà inviare all’autorità competente a svolgere i controlli sull’efficienza energetica o al soggetto delegato.

A quest’ultima copia deve essere allegato il “segno identificativo” (Bollino) istituito dalla Regione per coprire i costi delle ispezioni degli impianti termici, quello che una volta si chiamava “bollino verde”: esso è fornito dal manutentore che ne anticipa il costo facendosi poi rimborsare dall’utente.

 

 

Normativa di riferimento

 
 

Modulistica