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I luoghi della scrittura

 
 
 
 
 
 


La sera del 6 marzo 2013 David Rossi precipitò dalla finestra del suo ufficio, cadendo nel vicolo dietro la storica sede di Monte dei Paschi a Siena. Rossi era il capo dell'area comunicazione della banca: gestiva milioni di euro in sponsorizzazioni ed era stato per anni stretto collaboratore dell'ex presidente della banca Giuseppe Mussari, condannato nel 2014 in primo grado per ostacolo alle autorità di vigilanza e ancora sotto processo. "Se tu potessi vedermi ora", scritto dalla figlia Carolina Orlandi, è uno di quei libri che riescono ad annullare fin dalla prima pagina la distanza tra il lettore e ciò che viene raccontato. È un memoir bruciante, scritto nel nome del padre, il gesto necessario di una figlia per comprendere le ombre di una storia che per il resto del mondo è soltanto cronaca, ma che per lei è la vita stessa. La sua morte è stata spiegata come un suicidio, ma fin dall'inizio sono emersi degli aspetti inquietanti nella dinamica della caduta e nei suoi retroscena: contraddizioni, dettagli inspiegabili, reticenze, leggerezze. I media si sono occupati della morte di David Rossi, poi se ne sono dimenticati a lungo e infine sono ora tornati a occuparsene. In tutto questo tempo, la ricerca di verità della moglie di David e di sua figlia Carolina Orlandi non ha conosciuto interruzioni.