Bandi e avvisi

 

Periodo visualizzato: 2024

AVVISO DISABILITA' GRAVISSIMA ANNO 2023 INTERVENTI A FAVORE DI PERSONE IN CONDIZIONE DI DISABILITA' GRAVISSIMA DI CUI ALL'ART. 3 DEL D.M. 26/09/2016

Interventi a favore di persone in condizioni di disabilità gravissima di cui all'Art. 3 del D.M. 26.09.2016


Presentazione della domanda di riconoscimento della condizione di disabilità gravissima
D.G.R. n.592/2024 - DD n. 42/CDI/2024 “DPCM 03/10/2022 “Fondo Nazionale per la non autosufficienza 2022/2024. Approvazione Avviso pubblico relativo all’intervento “Contributo a favore di persone con disabilità gravissima”– annualità 2023”


L’intervento consiste in un contributo economico finalizzato ad attivare o rafforzare la presa in carico della persona non autosufficiente attraverso un piano personalizzato di assistenza, che integri le diverse componenti sanitaria, sociosanitaria e sociale, in modo da assicurare la continuità assistenziale.
Per accedere al contributo è necessario ottenere il riconoscimento della condizione di "Disabilità Gravissima" di cui all’art.3 c.2 del D.M. 26/09/2016 attraverso una certificazione rilasciata da un'apposita commissione sanitaria provinciale.
Chi puo' fare domanda di riconoscimento della condizione di "Disabilità Gravissima" di cui all’art. 3 c. 2 del D.M. 26/09/2016 :

le persone già beneficiarie di accompagnamento di cui alla legge 11/02/1980, n. 18 o non autosufficienti ai sensi dell'allegato 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n.159 del 2013 e per le quali si sia verificata una delle condizioni (attestata da apposita certificazione medica specialistica) previste dalla lettera a) alla lettera i) di cui all'art. 3 c. 2 del D.M. 26/09/2016 (come da allegato A del presente bando).
- Sono esclusi dal beneficio i soggetti ospiti di strutture residenziali.
- L'intervento è alternativo agli interventi: “Assegno di cura”, "Vita Indipendente", “Riconoscimento e valorizzazione del lavoro di cura del familiare-caregiver che assiste persone affette da Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA)”, “Riconoscimento e valorizzazione del lavoro di cura del familiare-caregiver che assiste un familiare di età compresa tra 0 e 25 anni affetto da una malattia rara di cui all’allegato 7 del D.P.C.M. 12 gennaio 2017 e che necessita di ventilazione e/o nutrizione artificiale”.
- Nel caso in cui il disabile sia stato ricoverato in struttura ospedaliera per un periodo di tempo superiore ai 30 gg. il contributo sarà sospeso per i giorni di ricovero successivi al trentesimo giorno.
- L'importo del contributo varia in base alle condizioni di accesso previste dalle DGR di cui sopra, verificate dal referente dell'ente locale in fase di istruttoria della domanda di contributo presentata dal beneficiario o un suo

 

AVVISO Interventi a favore delle Famiglie L.R. 30/98 - ANNO 2024

Sono aperti i termini per presentare domanda di ammissione ai contributi per Interventi a favore delle famiglie finalizzati al superamento di situazioni di disagio sociale o economico (DGR 1737/2023)
INTERVENTI PREVISTI
A - Sostegno economico a favore di donne sole in stato di gravidanza o con figli non riconosciuti dall’altro genitore e di nuclei monogenitoriali in difficoltà.
B - Sostegno economico a favore delle famiglie con 3 o più figli (di cui almeno uno minore).
Possono presentare richiesta di contributo i cittadini residenti in uno dei comuni dell'Ambito Territoriale Sociale n. 21 (Acquaviva Picena, Carassai, Cossignano, Cupra Marittima, Grottammare, Massignano, Monsampolo del Tronto, Montalto delle Marche, Montefiore dell'Aso, Monteprandone, Ripatransone e San Benedetto del Tronto), che abbiano acquisito la residenza almeno 1 anno prima della pubblicazione del presente bando, con i seguenti requisiti:
- Appartenenza a Nucleo familiare con figli minori;
- Valore ISEE ordinario non superiore ad € 6.000,00.
Per Intervento A inoltre: essere madre o padre di minori riconosciuti da un solo genitore o di minori per cui sia presente solo uno dei genitori oppure riconosciuti da entrambi i genitori, conviventi con uno solo di essi.
Per Intervento B inoltre: famiglie che hanno 3 o più figli (di cui almeno uno minore) all’interno del proprio nucleo familiare.
Il contributo per singolo beneficiario di € 500,00 sarà erogato secondo l'ordine progressivo di graduatoria, fino ad esaurimento del fondo a disposizione.

 

AVVISO PUBBLICO PER L'ISTITUZIONE DELL'ALBO DELLE FAMIGLIE AFFIDATARIE O ACCOGLIENTI

Il presente Avviso è finalizzato all'istituzione di un Albo di famiglie accoglienti composto da 2 sezioni:

1) Minori, al fine di promuovere lo strumento dell’affido familiare nelle sue differenti declinazioni (residenziale, diurno, sostegno familiare);

2) Adulti (persone in condizioni di fragilità, rifugiati, titolari di protezione, anche usciti dal sistema di accoglienza, anziani, etc.) al fine di promuovere gli strumenti dell’ospitalità in famiglia e del mentore, anche in questo caso l’intervento può limitarsi al mero sostegno;

I cittadini interessati possono iscriversi/partecipare ad una od entrambe le sezioni.

 

Possono fare richiesta per essere inseriti nell’Albo i seguenti cittadini domiciliati o residenti nell’ATS 21:

- coppie con o senza figli;

- persone singole;

in possesso dei requisiti morali e disponibili ad una valutazione da parte dei servizi competenti e ad una formazione propedeutica all’attivazione dei programmi previsti dall’avviso.

 

AVVISO PER LA PROCEDURA DI ACCREDITAMENTO LOCALE DI SOGGETTI GESTORI DI CENTRI SOCIO OCCUPAZIONALI (LABORATORI PROTETTI) DEDICATI A PERSONE CON DISABILITA' RESIDENTI NEL TERRITORIO DELL'AMBITO TERRITORIALE SOCIALE 21

Il presente Avviso è finalizzato alla costituzione di un Albo di soggetti fornitori, in possesso delle necessarie competenze tecniche, economiche ed organizzative, in grado di mettere a disposizione delle persone con disabilità residenti sul territorio dell’ATS21 e in carico ai servizi socio-sanitari territoriali, percorsi di integrazione e inclusione in Laboratori Socio Occupazionali (LSO).

 

I soggetti gestori riconosciuti idonei dovranno essere in grado di offrire le prestazioni specifiche richieste dalla presente procedura e saranno sottoposti ad attività di verifica e monitoraggio da parte dello stesso ATS 21. E’ prevista un’attività di co-progettazione che coinvolge la persona con disabilità  (o il suo sistema di riferimento), il gestore accreditato, l’UMEA  e il Comune di residenza. 

 

Tale modello gestionale si applica ai seguenti ambiti:

laboratori socio occupazionali; servizi/attività anche economiche che si rendono disponibili all’ospitalità di tirocini/laboratori socio-assistenziali e/o occupazionali.

 

 

 

MANIFESTAZIONE DI INTERESSE ALLA MESSA A DISPOSIZIONE DELLE SEGUENTI CATEGORIE DI IMMOBILI/ALLOGGI PER ESIGENZE ALLOGGIATIVE ANCHE EMERGENZIALI

L'Ambito Territoriale Sociale 21 intende sondare il mercato locale al fine di acquisire, da parte di

privati, soggetti del terzo settore e strutture ricettive, eventuali manifestazioni di interesse alla messa a

disposizione delle seguenti tipologie di immobili e/o alloggi da destinare a Enti del Terzo Settore che,

nelle tipologie di intervento A e B, per conto dell’ATS 21 stesso, gestiscano esigenze abitative anche

emergenziali:

 

Tipologia A: – Alloggi in strutture ricettive (affittacamere, B. & B., pensioni, alberghi, ecc.) per pronta

accoglienza di singoli individui o nuclei in carico ai servizi sociali dell’ATS 21.

I titolari di strutture ricettive, disponibili a mettere a disposizione i loro immobili a singoli individui o

nuclei in carico ai servizi sociali dell’Ambito Territoriale Sociale 21, dovranno presentare apposita

manifestazione di interesse utilizzando lo specifico modulo allegato al presente avviso (Modulo n. 1 con

allegata copia fotostatica del documento di identità in corso di validità del sottoscrittore).

 

Dovrà essere precisato quanto segue:

➢ tipologia della struttura ricettiva;

➢ n. di camere messe a disposizione (singola/doppia/ecc) e totale posti letto;

➢ descrizione dei servizi offerti;

➢ prezzo per camera a notte con l'indicazione delle voci espressamente ricomprese e l'eventuale

indicazioni di spese extra;



 

AVVISO PUBBLICO PER L'ISTITUZIONE DELL'ALBO DELLE FAMIGLIE AFFIDATARIE O ACCOGLIENTI

VISTA la legge 28 marzo 2001 n.149 “Diritto del minore ad una famiglia” concernente modifiche alla legge 4 maggio 1983 n.184 “Disciplina dell’adozione e dell’affidamento del minore”, nonché il Titolo VIII del libro primo del Codice Civile;

VISTO l’art. 16 della legge n.328/2000 il quale specifica che nell’ambito del sistema integrato di interventi e servizi sociali hanno priorità, tra gli altri, “servizi per l’affido familiare, per sostenere,con qualificati interventi e percorsi formativi, i compiti educativi delle famiglie interessate”;

VISTA la legge 7 aprile 2017 n. 47 “Disposizioni in materia di misure di protezione dei minori stranieri non accompagnati”

VISTE le linee guida del Ministero del lavoro e delle politiche sociali (Mlps) sull’affidamento;

VISTE le linee guida del Sistema di accoglienza per i titolari di protezione e per i minori stranieri non accompagnati (Siproimi/Sai) sull’affidamento dei minori e sull’accompagnamento ai percorsi di autonomia dei neo-maggiorenni (DM 18/11/2019);

 

Il presente avviso pubblico intende istituire un'albo di famiglie  accoglienti composto da due sezioni, minori ed adulti:

 

1) Minori, al fine di promuovere lo strumento dell’affido familiare nelle sue differenti declinazioni (residenziale, diurno, sostegno familiare);

2) Adulti (persone in condizioni di fragilità, rifugiati, titolari di protezione, anche usciti dal sistema di accoglienza, anziani, etc.) al fine di promuovere gli strumenti dell’ospitalità in famiglia e del mentore, anche in questo caso l’intervento può limitarsi al mero sostegno;

I cittadini interessati possono iscriversi/partecipare ad una od entrambe le sezioni.

 

Le finalità della sezione minori:

1. selezione delle famiglie disponibili all’accoglienza di minori in difficoltà;

2. piano di formazione continua e di monitoraggio degli iscritti;

3. creazione di una banca dati delle famiglie e delle persone disponibili;

4. istituzione dell’Albo delle famiglie affidatarie dell’Ast Ascoli Piceno – Ambito Territoriale Sociale 21 (d’ora in poi ATS 21).

 

Le finalità della sezione adulti:

1. selezione delle famiglie disponibili all’accoglienza di adulti (persone in condizioni di fragilità, studenti, neo-maggiorenni, rifugiati, titolari di protezione, anche usciti dal sistema di accoglienza, anziani, etc.), nonché di individui singoli o famiglie interessati a svolgere le funzioni di mentore;

2. piano di formazione continua e di monitoraggio delle famiglie/persone;

3. creazione di una banca dati delle famiglie e delle persone disponibili;

4. istituzione dell’Albo delle famiglie / persone disponibili a sostenere percorsi di autonomia e di sostegno di cittadini adulti (persone in condizioni di fragilità, studenti, neo-maggiorenni, rifugiati, titolari di protezione, anche usciti dal sistema di accoglienza, anziani, etc.)

 

 

AVVISO PER LA PROCEDURA DI ACCREDITAMENTO LOCALE DI SOGGETTI GESTORI DI CENTRI SOCIO OCCUPAZIONALI (LABORATORI PROTETTI) DEDICATI A PERSONE CON DISABILITA' RESIDENTI NEL TERRITORIO DELL'AMBITO TERRITORIALE SOCIALE 21

Visti i riferimenti normativi sotto riportati:

La legge 8 novembre 2000, n. 328 “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”, in particolare artt. 5 (Ruolo del terzo settore), 6 (Funzioni dei Comuni), 11 (Autorizzazione e accreditamento), 14 (Progetti individuali per le persone disabili);

Il decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117 “Codice del Terzo settore, a norma dell'articolo 1, comma 2, lettera b), della legge 6 giugno 2016, n. 106”, in particolare l’art. 55 (Coinvolgimento degli Enti del Terzo Settore);

Il decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 72 del 31.03.2021 con cui sono state adottate le “Linee guida sul rapporto tra pubbliche amministrazioni e enti del Terzo Settore negli articoli 55-57 del decreto legislativo n. 117 del 2017” laddove, tra le altre cose, si provvede a definire la “co-progettazione nella forma di accreditamento” ed il relativo percorso, nel rispetto della L.241/90, per la costituzione di Elenchi ed Albi di soggetti accreditati.

 

 

Il presente Avviso è finalizzato alla costituzione di un Albo di soggetti fornitori, in possesso delle necessarie competenze tecniche, economiche ed organizzative, in grado di mettere a disposizione delle persone con disabilità residenti sul territorio dell’ATS21 e in carico ai servizi socio-sanitari territoriali, percorsi di integrazione e inclusione in Laboratori Socio Occupazionali (LSO) .

 

I soggetti gestori riconosciuti idonei dovranno essere in grado di offrire le prestazioni specifiche richieste dalla presente procedura e saranno sottoposti ad attività di verifica e monitoraggio da parte dello stesso ATS 21. E’ prevista un’attività di co-progettazione che coinvolge la persona con disabilità (o il suo sistema di riferimento), il gestore accreditato , l’UMEA e il Comune di residenza.

Tale modello gestionale si applica ai seguenti ambiti:

laboratori socio occupazionali;

servizi/attività anche economiche che si rendono disponibili all’ospitalità di tirocini/laboratori socio-assistenziali e/o occupazionali.

 

AVVISO PUBBLICO Progetto di vita indipendente Ministeriale per le persone con disabilità (DPCM 21.11.2919 - DGR 1469/2023 - DGR 1696/2018 L.R. 21/2018) Determinazione Area Servizi Sociali nr. 63 rg 84 del 27.02.2024

L’Ambito Territoriale Sociale n.23 – Unione dei Comuni Vallata del Tronto, in qualità di capofila per la Provincia di Ascoli Piceno degli ATS 21, ATS 22, ATS 24 (quest’ultimo partecipa anche con i Comuni ricompresi nella Provincia di Fermo), rende note le modalità per la presentazione delle domande finalizzate alla realizzazione di progetti personalizzati di “Vita Indipendente Ministeriale”. Suddetta progettualità vuole consentire alle persone adulte con disabilità grave il raggiungimento della vita autonoma ed indipendente, favorendo il diritto di vivere in autonomia quale "soggetto attivo" e protagonista della propria vita. Per l’individuazione dei beneficiari, la predisposizione e la redazione dei Progetti personalizzati di Vita Indipendente si farà riferimento a quanto disposto dalla DGR 1496/2023, dalle “Linee di indirizzo per progetti di vita indipendente di cui al DPCM 21/11/2019 e dalle “Linee guida regionali” di cui all’art. 6 della L. R. n. 21/2018 adottate con DGR n.1696/2018. La durata dei progetti è pari a 8 mesi, con decorrenza dal 1° maggio 2024 e fino al 31 dicembre 2024. All’esito dell’istruttoria verrà approvata una graduatoria singola per ciascun ATS delle domande presentate sulla base dei criteri indicati nel presente Avviso Pubblico.